L'urlo

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Codice prodotto P-092
EAN 8052745673324
Categoria Edvard Munch
Marca Legendarte
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L'urlo

L'Urlo è un celebre dipinto del pittore norvegese Edvard  Munch.

Realizzato nel 1893, olio, tempera e pastelli su cartone, l'opera è stata dipinta in quattro versioni, una delle quali è stata collocata nella galleria nazione di Oslo.

Nell’Urlo, Munch rappresenta un simbolismo molto maturo e un messaggio angosciante. È senza dubbio una delle opere più celebri del pittore e una delle più inquietanti in tutto il secolo.

Il senso profondo del dipinto lo troviamo descritto dall'artista stesso in alcune pagine del suo diario:

“camminavo lungo la strada con due amici - quando il sole tramontò - il cielo si tinse all'improvviso di rosso sangue- mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto – sul fiordo nero azzurro e sulla città c'erano sangue e lingue di fuoco- i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura- e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura”

La scena, fortemente autobiografica, è ricca di riferimenti simbolici. L'uomo in primo piano esprime, nella solitudine della sua individualità, il dramma dell'umanità intera. Il ponte, richiama i mille ostacoli che ciascuno di noi deve superare nella propria esistenza, mentre gli stessi amici che continuano a camminare tranquillamente rappresentano con cruda disillusione la falsità dei rapporti umani.

In Munch la forma perde qualsiasi residuo naturalistico diventando preda delle angosce più profonde dell’artista.

L’uomo, alto e inascoltato; il suo urlo terribile è un essere serpentinato, quasi senza scheletro, fatto della stessa materia filamentosa con cui sono stati realizzati il cielo infuocato, composto da onde sovrapposte di giallo e rosso inframezzate da sottili lingue di bianco e d’azzurro, o il mare vischioso del fiordo.

Al posto della testa vi è un enorme cranio, senza capelli, le narici sono mostruosamente ridotte a due fori, gli occhi sbarrati sembrano aver visto qualcosa di abominevole, le labbra nere rimandano a loro volta la morte.

L'urlo disperato che esce della bocca straziata si propaga nelle convulse pieghe di colore del cielo, della terra e del mare.

È l'urlo di chi si è perso dentro se stesso e si sente solo, inutile e disperato anche fra gli altri.

Descrizione dell'opera a cura di Elena Bareggi – Liceo Artistico Giordano Bruno (Albenga) nell’ambito del programma di Alternanza Scuola–Lavoro. Referente del progetto: prof.ssa Simona Antonietta Damonte.

Stampa di alta qualità su tela. La tela è montata su un telaio in legno di spessore cm. 3,5 è finita anche sui lati ed è pronta per essere appesa alla parete. Prodotto garantito per arredamenti d'interni, lavabile e resistente ai raggi UV. Qualsiasi eventuale imperfezione è dovuta alla produzione artigianale del prodotto. Prodotto importato

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