Wassily Kandinsky

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Conosciuto soprattutto come il primo, nonché maggiore esponente dell’Astrattismo, nella sua vita artistica che è iniziata nel 1896 ha abbracciato progressivamente anche l’Espressionismo ed il Surrealismo.

Parliamo quindi di un artista che è stato una figura chiave dell’arte del ‘900, in quanto nei suoi 40 anni di carriera ha dato un contributo notevole alla nascita di diverse correnti artistiche e iniziative culturali legate all’arte.

Nato a Mosca nel 1866, dove si è laureato in giurisprudenza, Vasilij Kandinskij in seguitò si trasferisce a Monaco di Baviera, per poi tornare in Russia, dove tra le altre iniziative crea anche l’Istituto per la Cultura Pittorica e l’Accademia di Scienze Artistiche.

Dopo aver visto da lontano un quadro di Monet che rappresentava un covone di fieno le sue idee sull’arte iniziano ad evolvere e durante un soggiorno in Francia si dedica allo studio di Seurat, Matisse, Gauguin e Van Gogh. In seguitò inizia a concepire lo spazio della raffigurazione come un posto in cui si riscontrano linee, punti, colori e superfici, pensiero che diventa anche un metodo di lavoro particolare, in quanto l’artista produce più lavori contemporaneamente, creando delle serie.

Nelle sue opere, Vasilij Kandinskij associa ai colori un lato spirituale, egli infatti intravede un nesso molto stretto tra l’opera e la dimensione spirituale e ritiene che i colori possano avere due differenti effetti sullo spettatore: uno fisico, più superficiale ed uno psichico, collegato all’anima di chi osserva.

L’artista si concentra soprattutto sui colori primari e ritiene che una composizione pittorica sia formata da colore e forma, che non possono esistere separatamente, inoltre attribuisce ad ogni colore creato un significato, un senso ed un suono.

Sono numerose le opere di Vasilij Kandinskij, ma quel che impressiona di più è la sua influenza anche nelle altre correnti artistiche, come quando fonda l’associazione “Il Cavaliere Azzurro” che sostiene gli impressionisti dell’epoca oppure quando le sue opere dall’astrattismo geometrico e lirico diventano ricche di oggetti ed esseri tipici del surrealismo: animali fantastici, vite in formazione, embrioni, ecc.

Ritenuto il primo pittore astrattista, dopo aver sperimentato diversi stili pittorici passando per varie fasi che iniziano con il Simbolismo, Art Nouveau, Impressionismo e Surrealismo, l’arte di Vasilij Kandinskij si concentra soprattutto sull’astrattismo, che per l’artista è una continua ricerca interiore, osservabile nelle sue numerose opere che spesso hanno nomi semplici, a testimoniare i suoi numerosi esperimenti che sono un connubio tra forma, colore e musica, come li definiva egli stesso.

La musica infatti è sempre stata tenuta in considerazione nei suoi quadri e ogni opera è come una melodia diversa, riscontrabile nei colori e nelle forme che si presentano armoniosamente, pronte ad offrire emozioni fisiche e psichiche allo spettatore intento a captare ciò che questo pittore singolare ha cercato di trasmettere.

Oggi i suoi quadri sono esposti in numerosi musei sparsi in giro per il mondo e hanno un valore inestimabile. Innovativo e grande studioso dell’arte, Vasilij Kandinskij è tra i pittori più completi che hanno influenzato le correnti pittoriche contemporanee.
Articolo a cura di: Aurora Caraman.

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